e invece no

Gli elementi per crederci c’erano tutti: il sole leggermente tiepidino, l’aria un po’ frizzantina, le giornate visibilmente più lunghe, l’ormone un po’ meno assonnato, lo yogurt che scade a marzo (ah non lo sapevate che la scadenza dello yogurt per me segna il cambio delle stagioni? ecco, adesso lo sapete, che sono a tutti gli […]

Ode alla lentezza

Giovedì scorso la mia amica mi ha portata con sè a provare una lezione di yoga. Ci sono andata con una grandissima curiosità, dote che mi contraddistingue da sempre, ed ho volutamente lasciato la mia capacità di osservare le persone e il mio spirito critico a casa. E ho fatto bene. Anzi, mi ha fatto […]

primi amori

Mio figlio si è innamorato. A due anni (tutto suo babbo…). Già vi immagino, voi lettori, a fantasticare di un piccolo bambino buffo e tenero che si invaghisce della coetanea con i boccoli e la gonna a balze rosa a pois. Che bell’immagine, da cariarsi i denti tutta la vita. E invece no. No, lui […]

Sono in ferie e piove. Cazzen.

Era da dire che proprio quando io e Chef ci prendiamo una settimana di ferie (praticamente l’unica che facciamo in un anno solare) dal cielo scendono secchiate d’acqua che manco le vedono in India durante i monsoni, no? E che cazzo. Vabbè, mi son detta, pigliamola con filosofia. Intanto stamani, mentre Chef sonnecchiava annichilito dal […]

Billy, ovvero la svedese che c’è in me

Se faccio una petizione per abolire il lunedì, la firmate? Che schifo. Non so voi, ma io ho sempre la faccia di un colorito grigiastro, il lunedì mattina. Che in teoria il weekend servirebbe a rifiatare e invece io ci arrivo sempre sui gomiti alla domenica sera. Sabato abbiamo visto bene la casa e sarebbe […]

Cambi di stagione e crisi da dress code

Ieri, colta da un’ondata di puro masochismo ho detto alla Mutti “ti secca mettere a dormire Titu qui da te in pausa pranzo? No così ne approfitto e faccio il cambio degli armadi”. Non mi chiedete perché mi vengono certe idee, perché tanto non lo so. Da notare che la Mutti ha accolto la mia […]

carpe diem e poche pippe

Mentre guardavo una replica di Pan Am (si, guardo le repliche dei telefilm che ho già visto, come mia nonna) in cui le quattro ganzissime hostess se la spassano allegramente a zonzo per Parigi mi sono sentita più triste di una caccola secca attaccata sotto un banco di scuola. Di quelle vintage che trovavi a […]

short fast news

che lo so bene da sola, che sarebbe anche ora di aggiornare. Ma (c’è sempre un ma, cazzarola): 1. ci siamo intrippati con The Mentalist, Chef e io e ogni sera si fa tipo l’una a guardare una puntata dietro l’altra. Due pazzi furiosi, che mangiucchiano Haribo (Isa, perdonami!!!) e commentano rapiti ogni mossa del […]

#einvece

Credevi che saresti ingrassata almeno un paio di kg, per questo weekend di Pasqua. Credevi che la mossa di lavare tutte – e dico tutte- le maglie di lana la settimana scorsa fosse stata vincente; una sorta di rito benaugurante per far esplodere la primavera. Credevi che a Pasqua ti saresti sparata in fronte date […]

father and son

Succede che ti svegli alle sei. Ti alzi, scaldi il latte, lo porti al nanetto affamato, lo rimetti a letto, svieni per un’altra mezz’ora. Ti rialzi, prepari il caffè, apparecchi per la colazione, fai 40 addominali, ti lavi, ti vesti, fai colazione, svegli il nanetto, lo prepari, lo metti in macchina, lo porti dalla nonna, […]