Comunicazione di servizio

Onde evitare di fare nomi o allusioni puramente casuali che poi alla fine tanto casuali non sono, ho inserito soprannomi a persone che compaiono (e che compariranno) tra le pagine di questo blog. Questo perché sarebbe a dir poco seccante che qualcuno a cui sto più o meno sugli zebedei (e viceversa, obiviously) capitasse qui […]

Romagna mia: ovvero la campanilista che c’è in me.

Sabato, dopo mille millenni di arresti domiciliari, scazzi cosmici e giornate fredde e piovose passate con la fronte incollata alla finestra e un’espressione da due novembre stampata in faccia, finalmente era caldo. Non quel timido tepore primaverile che appena vai all’ombra percepisci 10 gradi in meno e ti arriva la folata di vento bastardo e […]

People are strange…

…e basta. Non vale, in quest caso, l’altra parte della strofa che fa “when you are a stranger, faces look ugly, when you’re alone.” Non vale perché questo è un post incentrato su soggetti sub-umani non ben identificati, vale a dire i miei vicini di casa. Premessa: io e Chef siamo due che si fanno […]

Spinning round and round…

Mio figlio sta facendo i denti. A cinque mesi, sì. Da buon romagnolo, ha capito che il cibo serio è meglio del latte e si sta mettendo avanti col lavoro. Ecco perché non ho scritto per così tanto… non mi avevano rapita gli alieni, ero solo un po’ presa a star dietro alle idiosincrasie del […]