Ci sono quei momenti…

… in cui vorrei prendermi una vacanza da me stessa, ma mi hanno detto che non si può. Solitamente questi momenti coincidono con i magici cinque giorni che fanno le palle a strisce a qualsiasi donna dotata ormoni funzionanti. In quei momenti mi vengono solo in mente quelle 4 stronze che si lanciavano dall’aereo col paracadute sicure e fiere dell’essere donne. Ma andatevene un po’ affanculo và. Che dopo una gravidanza vi vorrei proprio vedere: altro che paracadute, vi ci vorrebbe il Tena Lady con le bretelle… E poi, voglio dire, ma con tutti i giorni che ci sono in un mese, proprio in quelli lì vi dovete prenotare il lancio della vita? Ma schiantatevi, ecco.

Sì, sono acida. Perché sono femmina e per cinque giorni al mese il mio carattere già di per sé un tantino difficile, peggiora. Sono umorale, permalosa e ho la miccia corta (spesso cortissima). Ecco, a questo aggiungiamo pancia gonfia, tette doloranti, ormoni sulle montagne russe, afte in bocca che se ne vanno via solo con litri di limone puro (e bestemmione libero a seguire) e una fame pantagruelica (e quando una è a dieta non va bene avere lo stesso appetito di un camionista)  e capirete che io non abbia l’aspetto di un fiore appena colto. E il mio umore tende al grigio plumbeo, sai com’è. Per fortuna non sono una fan dei dolci, ma un po’ di cioccolato fondente ha il suo fascino e non gli so risistere nemmeno io.

E visto che siamo alle soglie del 2012, nell’era dei social network, degli smartphone, della tv via cavo, della realtà virtuale, della new economy, e chi più ne ha più ne metta, mi sento in dovere di chiedere, a nome di tutte le donne, una sola semplicissima cosa al bambin Gesù, quest’anno a Natale:

“Per favore, una volta al mese, invece che uno smaronamento atomico del genere, ci mandi una mail? basta mettere nell’oggetto:  anche per questo mese niente pagnotta nel forno e noi (e tutti quelli che ci stanno intorno), apprezzeranno. Se non si può e se ti sembra un lavoro troppo complesso inviare una mail a tutte, allora fammi un altro favore. Nella prossima vita fammi nascere uomo, che a volte, come femmina, mi sto proprio sui coglioni.”

Che palle.

E domani è pure lunedì. Cazzen.

6 commenti su “Ci sono quei momenti…

  1. Pure io con le bastarde. Possibile che tutte le amiche (blogfriends incluse) che ho abbiano il ciclo i miei stessi giorni? Dovevano programmarci tipo targhe alterne, ecco cosa. Che scazzo, lunedì molestissimo…

  2. a me ultimamente mi piglia a piangere
    ma tanto eh, e nei momenti peggiori
    tipo venerdì ero sul tapis roulant, tanto per dire
    e lo scazzo ultimamente dura pure troppo…
    hai voglia a paracadute

  3. Ragazze fatemi posto e occhio alle oscillazioni della barca: sono anche io tra di voi sul sedile che remo.

    Ah,

    […] pancia gonfia, tette doloranti, ormoni sulle montagne russe, afte in bocca che se ne vanno via solo con litri di limone puro (e bestemmione libero a seguire) e una fame pantagruelica […]

    sembra che parli del mio tenero corpicino, c’è tutto eccetto il mal di testa. 😀

  4. @Not: macchè paracadute, il parapendio ci vorrebbe 😉
    @Valentina: il mal di testa viene anche a me, ma non durante, bensì prima e dopo. Così, per non farmi mancare nulla.

    1. lauretta ho aggiornato ma presto cerco di riaprire su blogspot
      mandami unmessaggio privato che ti scrivo la mia mail personale
      qua non riesco…..In privato intendo!!!!
      azzabubbolo

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