Still Alive

Avrei mille cose da scrivere. A cominciare dal fatto che i facchini sabato mattina ci hanno letteralmente tirati giù dal letto perché sono venuti un’ora prima del previsto e noialtri si dormiva come i sassi del fiume.

Ma sono quisquiglie.

Potrei scrivere di quanto ci siamo spezzati la schiena, tutti e due, per sistemare il più possibile in quarantotto ore. O di quanto sia stato provvidenziale l’aiuto dei nonni, che se non c’erano loro quattro (i materni tenevano Titu e i paterni erano su a sfacchinare con noi) col cavolo che rimediavamo una casa così ordinata in così poco tempo. Potrei raccontare di quanto non si sentano la fame e la stanchezza, quando si tira così tanto. Di quanto abbia apprezzato una doccia, ieri sera.

E invece vi dico solo che sono felice.

Immensamente, spudoratamente, sfacciatamente felice.

E osservare nostro figlio che esplora ogni angolo della casa, con la bocca aperta e gli occhi spalancati di meraviglia è stata un’emozione unica.

E l’Italia è pure in semifinale. Olè.

Insomma, è andata. E pure bene. Adesso uno scatolone o due ogni sera, e in un paio di settimane al massimo saremo di nuovo su piazza, che un po’ di vita sociale, essendo estate, non è che ci farebbe così schifo.

 Ah e poi c’è la festa da organizzare.

Mica cazzi.

10 commenti su “Still Alive

  1. dopo 4 traslochi capisco la tua soddisfazione
    e quel formicolio che ti prende quando passi la prima notte nel tuo letto in una casa nuova…

  2. Leggere del tuo trasferimento e della tua emozione nel sentire il futuro che si concretizza fa emozionare anche me. 🙂

    1. ieri ho staccato un fico dall’albero e l’ho mangiato così, in mezzo al giardino. t’ho pensato 🙂

    1. prima o poi riuscirò a postare qualche foto, abbiate fede 🙂

      per ora non ho nemmeno la connessione, quindi sono costretta ad aggiornare di straforo nelle micro pause in ufficio -_-”

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