Outing

Sono grassa. E non lo scrivo così, tanto per sentirmi replicare “mannò, non è vero, sei tu che ti vedi grassa, sei normalissima”. Lo dico perché è vero, è un dato di fatto. Peso parecchio di più di quel che dovrei e la ragione non è né il post partum, né gli ormoni sballati o la […]

less is more

Sono una che si è sempre preoccupata molto dell’impressione che avrebbe fatto alle altre persone. Una che si è sempre caricata di mille aspettative alla vigilia di qualsiasi evento, sia che fosse la festa dei diciotto anni, o la discussione della tesi di laurea, oppure la ceretta dall’estetista. Apparentemente non si direbbe, ma frequentandomi un […]

A kind of Magic

Ci sono momenti magici, nella vita di ognuno di noi. Momenti in cui tutti gli sbattimenti quotidiani passano in secondo piano, almeno per un  po’; l’ago della tua bilancia si sposta e quello che fino a poco tempo prima ti generava preoccupazione, frustrazione o fastidio viene soppiantato dalle risate e dal buonumore. Io questi momenti […]

di scatoloni e rapporti in divenire

Non ho ancora la connessione  a casa e non riesco ad aggiornare. Avrei mille cose da scrivere, ma tant’è. A parte che ho talmente tanto da fare in questi giorni da avere a malapena il tempo di farmi una doccia la sera. Verso le undici stramazzo, addormentandomi con i grilli in sottofondo (rosicate per favore) […]

Panta Rei

Cioè. Questo è sicuramente l’ultimo post che scrivo da questo divano rosso, in questa casa piccola che ora senza mobili mi sembra enorme. E no, non mi dispiace nemmeno un  po’. E sapete perché? Perché a me piacciono da matti, i cambiamenti, le sfide e le novità. Perché le cose abituali e conosciute mi vengono […]

Billy, ovvero la svedese che c’è in me

Se faccio una petizione per abolire il lunedì, la firmate? Che schifo. Non so voi, ma io ho sempre la faccia di un colorito grigiastro, il lunedì mattina. Che in teoria il weekend servirebbe a rifiatare e invece io ci arrivo sempre sui gomiti alla domenica sera. Sabato abbiamo visto bene la casa e sarebbe […]

in run we trust

Sole. Negli occhi, di traverso. Sulla pelle, finalmente, dopo mesi di grigio. Vento. Fresco, in faccia. Gentile, nei capelli. Occhi. Finalmente guariti e mobilissimi. Lo sguardo che si sposta in continuazione, per fissare ogni cosa, per imprimerla nella memoria come fosse la prima volta dopo anni. Ed infatti è un po’ così. Non servono più […]

l’Alfonsa

Si dice che Jean Jacques Rousseau, da ragazzino, amasse tantissimo fare lunghe passeggiate: gli piaceva così tanto che una volta fece il giro un po’ troppo largo e le guardie chiusero le porte di Ginevra e lui se la prese in saccoccia, passando la notte fuori al freddo da bravo coglionazzo. A sentire lui, aveva […]

father and son

Succede che ti svegli alle sei. Ti alzi, scaldi il latte, lo porti al nanetto affamato, lo rimetti a letto, svieni per un’altra mezz’ora. Ti rialzi, prepari il caffè, apparecchi per la colazione, fai 40 addominali, ti lavi, ti vesti, fai colazione, svegli il nanetto, lo prepari, lo metti in macchina, lo porti dalla nonna, […]